I sintomi

Conosciuta anche con il termine didimite, l’orcheite è un disturbo che colpisce i testicoli causandone l’infiammazione. L’orchite si riconosce attraverso i sintomi, ma per scoprire le cause si devono fare indagini più approfondite.
La parola stessa “orchite” definisce il problema orcheis sta per testicolo e la desinenza ite sta per infiammazione, naturalmente presa in tempo è perfettamente curabile e non lascia conseguenze, ma per questo occorre vagliare bene i sintomi e soprattutto premunirsi per prevenirne la comparsa.
Avendo appurato che le cause dell’orchite possono essere di natura virale e batterica, ma soprattutto che le principali cause sono la parotite e le malattie sessualmente trasmissibili, vediamo come riconoscere l’orchite dai suoi sintomi.

I sintomi

In primis occorre osservare lo scroto: appare gonfio e tumefatto? Sono comparsi edemi e dolore? Probabilmente vi è un principio di orchite.
Sovente l’aumento di volume, l’edema ed il dolore sono associati a febbre, atrofia, tracce di sangue nelle urine, sintomi di parotite, sintomi d’infezione alle vie urinarie o da infezioni batteriche e virali quali tubercolosi, brucellosi, tifo e mononucleosi.
Il gonfiore non colpisce sempre entrambi i testicoli, così come non è sempre certa la comparsa di dolore perché la sintomatologia varia a seconda della causa dell’orchite, del soggetto e dello stadio della malattia. Se si presenta il dolore, questo può esser localizzato ai testicoli oppure può irradiarsi all’inguine ed all’addome.

Ricapitolando i sintomi dell’orchite sono:
febbre 37/38°
gonfiore di uno o entrambi i testicoli
dolore testicolare o inguinale di lieve o grave intensità e nell’eiaculazione
nausea
ematuria (ovvero perdite di sangue o tracce di sangue nell’urina o nello sperma)
brividi
edema/rossore
sensazione di calore
tumefazione
ingrossamento dei linfonodi inguinali
torsione del testicolo
secrezioni uretrali
stranguria (ovvero minzione lenta e dolorosa)
testicolo duro e pesante

In casi più rari possono comparire ulcere e gravi atrofie. Se la sintomatologia si presenta sporadicamente si tratta di orchite acuta causata probabilmente da virus e batteri, se invece si presenta regolarmente si tratta di orchite cronica ed in tal caso sono da sospettarsi malattie veneree.

Essendo l’orchite strettamente connessa a malattie quali parotite, gonorrea e clamidia, principalmente è bene conoscere i sintomi di queste patologie per prevenire il problema.

La gonorrea si manifesta con:
perdite verdi o gialle dal pene
minzione dolorosa
ingrossamento dei testicoli

La clamidia si manifesta con:
secrezioni uretrali
bruciore
epididimite
gonfiore e dolore

La parotite si manifesta con:
febbre alta
mal di testa
inappetenza
gonfiore e dolore alle ghiandole parotidee
torcicollo
nausea
sonnolenza
dolore addominale e testicolare
Conoscere la sintomatologia della parotite è molto importante per i soggetti che non sono stati sottoposti a vaccinazione, che dunque potrebbero contrarla scatenando l’orchite.

Cosa fare in caso di sintomi

Hai constatato i sintomi dell’orchite? Ecco cosa devi fare subito:
rivolgerti al tuo medico
fare impacchi freddi

Il tuo medico provvederà a svolgere un visita immediata ed a prescriverti i farmaci necessari e gli esami per scoprire la causa dell’orchite.
E’ importante non assumere farmaci di propria iniziativa, senza consultare il medico, ed è importante non sottovalutare i sintomi dell’orchite poiché questa può comportare gravi conseguenze come l’infertilità.

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